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Museo del Giocattolo di Zagarolo Palazzo Rospigliosi - Piazza Indipendenza.
Informazioni: sito: http://www.museogiocattolo.it Tel: 06 95769405; Fax: 06 9524572; email: info@museogiocattolo.it
Orario invernale (dal 15 settembre): dal martedì al venerdì dalle 9,00 alle 14,00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 18,00. Aperti il 25 aprile dalle 10 alle 18.
Orario Natalizio: 8 dicembre orario continuato dalle ore 9.00 alle 18.00; 24-25-31 dicembre e 1 gennaio resterà chiuso; Il 26 dicembre aprirà dalle ore 15.00 alle 18.00. Il 5 e il 6 gennaio effettuerà oraraio continuato dalle 9.00 alle 18.00;
Orario estivo (da giugno a settembre): dalle 9 alle 13 dal meroledì al venerdì; sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00. Lunedì e martedì chiuso.
Costo dei Biglietti: Euro 5 intero; Euro 2.50 ridotto per bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni e per le scuole; Gratuito per i maggiori di 65 anni e i minori di 6 anni; Prenotazione obbligatoria per le scuole, per le quali è previsto un servizio comprensivo di biglietto e attività didattica a un prezzo di €120.00 per classe di max 25 alunni, per la sola visita guidata il costo è di € 75.00 sempre a classe di max 25 alunni.
La storia. Il Museo del Giocattolo ha la sua sede all’interno del cinquecentesco Palazzo Rospigliosi, dove si estende, per circa 1400 metri quadrati, lungo 17 sale espositive.
E’ uno spazio interamente dedicato al giocattolo, di cui illustra l’evoluzione nel corso del XX° secolo, con un’attenzione particolare ai legami fra giocattolo e realtà sociale e culturale.
Cinema, teatro, sport e trasporti sono così rappresentati, all’interno del Museo, attraverso la fantasia dell’industria e dell’artigianato del settore, consentendo di offrire al grande pubblico di tutte le età occasioni di scambio, approfondimento e interazione con una tipologia di oggetto che, più di tanti altri, interpreta l’immaginario collettivo e non soltanto infantile.
Il museo non vuole però proporsi come mero custode passivo di pur storici e significativi reperti, bensì piuttosto come contenitore vivo e ricco di iniziative per favorire riflessioni, creatività e fantasia, nostalgie e proposte, promuovendo ed ospitando attività culturali e didattiche, convegni, seminari, mostre temporanee, spettacoli.
Il percorso museale intende dunque raccontare, con la sua esposizione, non solo la realtà percepita attraverso la trasfigurazione della sensibilità infantile ma la nostra stessa memoria che, grazie a tale trasfigurazione, si snoda attraverso le forme dei magici oggetti che popolano le vetrine e gli spazi del museo. I quadri espositivi rappresentano momenti della vita quotidiana: la città, la strada, la famiglia, le architetture, il lavoro, i trasporti vivono all’interno dello spazio insieme ai viaggi straordinari, alle gare automobilistiche, al circo ed al luna park.
Nel museo sono contenuti circa 800 pezzi che rappresentano la storia del giocattolo nell’Italia dell’ultimo secolo attraverso oggetti di grande valore storico ed estetico di produzione europea ed americana.
Essi provengono dalle collezioni storiche: Billig, Crestetto Oppo, Luisa Dellanzo, Marina Caprari, Sabrina Alfonsi ed hanno i marchi di celebri fabbriche che oggi rappresentano una leggenda nella storia del giocattolo meccanico: Lehmann, Marklin, Hornby, Ingap, Bing, Shuco, Tipp.
Mentre le bambole esposte evocano i nomi di Lenci, Furga o Dep.
Una particolare attenzione da parte del Museo è volta alla diffusione, presso le più giovani generazioni, del significato dei giocattoli esposti, che viene approfondito attraverso la scoperta delle caratteristiche tecniche, meccaniche e costruttive degli stessi. E’ per tale motivo che una grande cura, anche organizzativa, viene dedicata ad attività didattiche e di laboratorio, nel corso delle quali vengono trasmesse le tecniche di costruzione di giocattoli, burattini e marionette, stimolando così la fantasia e l’abilità manuale dei più giovani.
Nel corso del primo anno di apertura del Museo centinaia di bambini, prevalentemente delle scuole elementari, hanno partecipato con entusiasmo a tali attività con un interesse sempre crescente. Riteniamo che questo rappresenti il primo vero successo del Museo e ricompensi gli sforzi di quanti, con diversi compiti e responsabilità, vi hanno felicemente contribuito.
Il percorso museale si snoda attraverso un itinerario omogeneo ed organico, lungo 17 sale espositive dedicate ad altrettante sezioni scientificamente coerenti. Ogni sala è dedicata a un tema specifico illustrato da pannelli didattici e da un apparato didascalico che ne costituiscono l’adeguato sussidio.
Le sale.
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